Esame RMN che illustra una lesione osteocondrale del bordo mediale dell’astragalo. Si osserva la rottura della cartilagine articolare e la separazione del frammento osseo dal resto del corpo dell’astragalo.
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Il caso della Fig.1 veduto nella proiezione laterale, mostra la irregolarità della superficie articolare. Il frammento osseo sottostante alla cartilagine danneggiata è circondato da una reazione di tipo infiammatorio che lo demarca. Questa reazione è dovuta alla instabilità del frammento osteocondrale che si muove quando si muove l’articolazione. Quando il paziente deambula l’irregolarità della superficie cartilaginea causa i caratteristici rumori di scroscio articolare e gli episodi di blocco.articolare. Nei casi più gravi il frammento endoartricolare causa cedimenti articolari. Si comprende come. in queste condizione la pratica dello sport è limitata o addirittura impossibile. |
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Lo stesso caso visto dall’alto. Si osserva la tendenza al progressivo diffondersi del danno articolare alla cartilagine circostante. |
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Fotografia intraoperatoria che mostra la localizzazione della lesione. Si osserva la spatola che solleva delicatamente il distacco osteocondrale. |
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La fotografia mostra lo spazio lasciato dalla rimozione del danno osteocondrale. |
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La fotografia mostra l’innesto di un tassello di ac. poli-glico-lattico (materiale biocompatibile) e idrossiapatite (il minerale di cui è composto l’osso) che sostituisce perfettamente la lesione osteocondrale asportata. |
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L’esame RMN post-operatoria eseguito a distanza di cinque mesi dall’intervento mostra che la superficie articolare è regolare e che l’innesto di idrossiapatite è aderente al tessuto circostante ed’è perfettamente stabile. Il paziente, un giocatore di basket di 19 anni, deambula senza blocchi e scrosci articolari. La ripresa dell’attività sportiva avviene senza pericolo di cedimenti articolari. |
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Esame RMN post.operatorio in proiezione laterale. Si osserva che l’innesto di idrossiapatite ha ricostruito la superficie articolare. L’innesto è integrato al circostante osso dell’astragalo.La reazione infiammatoria circostante non è più presente. |
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Esame RMN dello stesso caso visto dall’alto. Si osserva che la reazione infiammatoria che si osservava intorno al distacco osteocondrale è scomparsa. Ciò si deve al fatto che l’innesto di idrossiapatite è perfettamente integrato all’interno dell’astragalo ed è stabile. |
