Chi soffre di malattia di Haglund conosce bene il problema: anche una semplice scarpa da ginnastica diventa insopportabile, perché il bordo posteriore preme proprio sul punto che fa male. Ma come va il recupero dopo l’intervento di Haglund?
Il Dott. Andrea Scala lo mostra con il caso di un paziente operato in artroscopia al calcagno sinistro, filmato un mese dopo l’intervento.
Cos’è la malattia di Haglund e perché la scarpa fa male
La radiografia fatta prima dell’intervento mostra il problema: una sporgenza del calcagno, cioè una formazione ossea nella parte posteriore del tallone. Questa sporgenza disturba l’inserzione del tendine d’Achille, il punto in cui il tendine si attacca al calcagno.
Il bordo posteriore della scarpa comprime proprio quel punto. Il risultato è una borsite, cioè l’infiammazione della borsa vicino al tendine, con dolore. Per questo, prima dell’intervento, il paziente non riusciva a indossare le scarpe da ginnastica: il contatto del tallone con il bordo della scarpa era molto doloroso.
Per conoscere meglio la patologia leggi Morbo di Haglund: cos’è e chi colpisce e la pagina Malattia di Haglund. Sulle possibili cure c’è anche Malattia di Haglund: terapia conservativa e chirurgia.
L’intervento in artroscopia: via la sporgenza, il tendine resta integro
Il paziente è stato operato in artroscopia del calcagno, una tecnica che lavora attraverso piccoli punti di accesso.
La radiografia dopo l’intervento mostra che è stato rimosso il pezzetto di calcagno sporgente. Uno schema mostrato nel video fa vedere il calcagno ridotto, che non urta più contro la scarpa.
Il punto importante, sottolinea il Dott. Scala, è che l’intervento elimina l’infiammazione e il dolore ma preserva con cura l’integrità del tendine d’Achille.
Perché il Dott. Scala preferisce l’artroscopia lo spiega in Haglund e tendine d’Achille: meglio l’artroscopia e in La malattia di Haglund operata in artroscopia. Sulla struttura del tendine leggi Il tendine d’Achille: struttura e anatomia.
Recupero dopo l’intervento di Haglund: scarpe, corsa, punte e talloni
Il video mostra il paziente un mese dopo l’intervento:
- indossa le scarpe da ginnastica e cammina correttamente, cosa che prima era impossibile;
- durante la ripresa accenna anche qualche passo di corsa;
- cammina a piedi nudi, per mostrare che non usa plantari, ortesi, bendaggi, cerotti o altro;
- i punti di accesso dell’artroscopia sono perfettamente guariti, senza infiammazione;
- riesce a camminare sulle punte e sui talloni.
Camminare in punta di piedi e sui talloni conferma, spiega il Dott. Scala, la piena efficienza del tricipite della sura, il muscolo del polpaccio, e del tendine d’Achille.
Un caso simile, sempre a un mese dall’intervento, è raccontato in Malattia di Haglund, un mese dopo l’intervento.
Domande frequenti sul recupero dopo l’intervento di Haglund
Perché con la malattia di Haglund la scarpa fa male?
Perché il bordo posteriore della scarpa comprime la sporgenza del calcagno, proprio dove si inserisce il tendine d’Achille. Questo provoca borsite, infiammazione e dolore.
Cosa si rimuove con l’intervento?
Il pezzetto di calcagno sporgente. Così il tallone non urta più contro la scarpa.
Il tendine d’Achille viene danneggiato?
No. Nel caso del video l’intervento rimuove la sporgenza preservando con cura l’integrità del tendine d’Achille.
Nel recupero dopo l’intervento di Haglund, quando si rimettono le scarpe da ginnastica?
Nel caso del video, un mese dopo l’intervento il paziente porta le scarpe da ginnastica, cammina correttamente e accenna qualche passo di corsa. I tempi vanno sempre valutati caso per caso con il chirurgo.
Nel recupero dopo l’intervento di Haglund servono plantari o bendaggi?
Il paziente del video, a un mese dall’intervento, cammina scalzo senza plantari, ortesi, bendaggi o cerotti.
Recupero dopo l’intervento di Haglund: tornare alle scarpe senza dolore
Per chi ha la malattia di Haglund, poter mettere una scarpa da ginnastica senza dolore è già un traguardo. In questo caso, un mese dopo l’artroscopia, il paziente cammina normalmente, sale sulle punte e accenna anche qualche passo di corsa, con il tendine d’Achille integro.
Il tallone ti fa male a contatto con il bordo della scarpa? Contatta lo studio per prenotare una visita:
- Telefono: +39 335 766 2164
- Email: info@footsurgery.it
- Sede: Casa di Cura Ars Medica, Via Cesare Ferrero di Cambiano 29, 00191 Roma
Articolo a cura del Dott. Andrea Scala, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport, chirurgo della caviglia e del piede presso la Casa di Cura Ars Medica di Roma.