Alluce valgo operato ma la cipolla è rimasta: perché conta spostare il metatarso

In questo articoloAlluce valgo: qual è il vero obiettivo dell’interventoIl caso: alluce valgo operato con tecnica percutaneaOgni tecnica è valida, se porta al risultatoDomande frequenti sull’alluce valgo operatoPerché nell’alluce valgo operato la cipolla è ancora lì?Cos’è la tecnica percutanea per l’alluce valgo?Quali sono i passaggi per correggere l’alluce valgo?Cosa può succedere se l’intervento non corregge […]
Alluce valgo operato ma la cipolla è rimasta: perché conta spostare il metatarso

Ci sono pazienti che si sono fatti operare e, dopo mesi, si ritrovano con un alluce valgo operato che non si è corretto: la “cipolla” è ancora lì, uguale a quella del piede non operato.

Il Dott. Andrea Scala mostra il caso di una paziente con alluce valgo su entrambi i piedi, operata a destra con tecnica percutanea, e spiega perché l’intervento non ha dato il risultato atteso.

Alluce valgo: qual è il vero obiettivo dell’intervento

Nell’alluce valgo la deformità nasce dal primo metatarso, l’osso lungo che porta all’alluce. Il primo metatarso si allarga e si allontana dagli altri metatarsi. La sua testa sporge sul lato interno del piede e forma quella che tutti chiamano “cipolla”.

Per questo l’obiettivo dell’intervento non è togliere la sporgenza, ma riportare la testa del primo metatarso nella sua posizione corretta, vicino al secondo metatarso e agli altri. In pratica la correzione richiede tre passaggi:

  1. Tagliare il metatarso (osteotomia);
  2. Spostare la testa verso gli altri metatarsi;
  3. Allineare l’alluce di conseguenza.

Se manca lo spostamento, la cipolla resta e l’alluce rimane deviato. Per capire meglio la malattia leggi Alluce valgo: cause e rimedi.

Il caso: alluce valgo operato con tecnica percutanea

La paziente ha l’alluce valgo su entrambi i piedi. Il destro è già stato operato, eppure i due alluci appaiono quasi uguali: la cipolla del piede operato è rimasta come quella del piede non operato.

L’intervento era stato eseguito con tecnica percutanea, cioè attraverso piccoli fori nella pelle e senza un’incisione vera e propria. È una tecnica spesso presentata come “senza tagli e senza cicatrici”. Secondo il Dott. Scala, in questo caso il problema è stato proprio non aver aperto: senza vedere direttamente l’osso, lo spostamento del primo metatarso non è stato fatto.

Il risultato:

  • la testa del metatarso è stata tagliata ma non spostata, quindi l’alluce è rimasto deviato come prima;
  • nel punto in cui era entrata la fresa ad alta velocità si è prodotta un’ustione dei tessuti, che ha impiegato ben 8 mesi a guarire.

Per il Dott. Scala una piccola incisione, discreta dal punto di vista estetico, è un prezzo accettabile se permette di vedere bene e correggere davvero la deformità.

Ogni tecnica è valida, se porta al risultato

Il Dott. Scala non mette sotto accusa una tecnica in sé. Tutte le metodiche chirurgiche possono essere valide, purché ottengano la correzione dell’alluce valgo: tagliare il metatarso, spostarlo e allineare l’alluce.

La critica nasce solo quando manca il risultato. Un intervento che non corregge la deformità e non fissa l’osso operato lascia l’alluce com’era ed espone il paziente a complicazioni, fino all’alluce valgo che si ripresenta (recidiva).

Prima di operarsi è quindi utile chiedere al chirurgo come intende spostare e stabilizzare il metatarso. Le diverse possibilità sono descritte negli articoli Alluce valgo: quali operazioni per curarlo? e Intervento alluce valgo: nuova tecnica senza recidiva.

Domande frequenti sull’alluce valgo operato

Perché nell’alluce valgo operato la cipolla è ancora lì?

Spesso perché la testa del primo metatarso non è stata spostata nella posizione corretta. Senza questo spostamento la sporgenza rimane e l’alluce resta deviato.

Cos’è la tecnica percutanea per l’alluce valgo?

È un intervento eseguito attraverso piccoli fori nella pelle, con strumenti come una fresa ad alta velocità, senza un’incisione vera e propria. Come ogni tecnica è valida solo se riesce a correggere davvero la deformità.

Quali sono i passaggi per correggere l’alluce valgo?

Tagliare il primo metatarso, spostarne la testa verso gli altri metatarsi e allineare l’alluce. Se manca uno di questi passaggi, la correzione non è completa.

Cosa può succedere se l’intervento non corregge la deformità?

L’alluce resta deviato o la deformità si ripresenta (recidiva). Nel caso del video si è avuta anche un’ustione dei tessuti nel punto d’ingresso della fresa, guarita in 8 mesi.

Un alluce valgo operato male si può rioperare?

In molti casi sì. Va valutato da uno specialista, che verifica com’è stato operato l’osso e come correggere la posizione del metatarso.

Una cicatrice è per forza un problema?

No. Per il Dott. Scala una piccola incisione, poco visibile, è un prezzo accettabile se permette di vedere bene l’osso e ottenere una correzione efficace.

Alluce valgo operato: conta il risultato, non la dimensione del taglio

Nell’intervento per l’alluce valgo quello che conta è riportare il primo metatarso al suo posto. Una tecnica che evita la cicatrice ma non sposta l’osso lascia la cipolla dov’era. Se vuoi sapere come si svolge l’intervento, leggi Operazione alluce valgo: dagli esami al post-operatorio.

Hai l’alluce valgo, o sei stato operato ma la cipolla è ancora lì? Contatta lo studio per prenotare una visita:

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  • Sede: Casa di Cura Ars Medica, Via Cesare Ferrero di Cambiano 29, 00191 Roma

Articolo a cura del Dott. Andrea Scala, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport, chirurgo della caviglia e del piede presso la Casa di Cura Ars Medica di Roma.