Quanto dura la protesi di caviglia? Il caso a 4 anni dopo la ricostruzione dei legamenti

In questo articoloIl caso: prima la stabilità, poi la protesiQuanto dura la protesi di caviglia: il risultato a 4 anniQuanto dura la protesi di caviglia: le tre condizioniQuali movimenti usurano di più la protesiIl segreto delle scarpe alteDomande frequenti su quanto dura la protesi di cavigliaQuanto dura la protesi di caviglia?Si può mettere la protesi […]
Quanto dura la protesi di caviglia? Il caso a 4 anni dopo la ricostruzione dei legamenti

Quanto dura la protesi di caviglia? È la domanda che quasi tutti i pazienti fanno prima dell’intervento. Secondo il Dott. Andrea Scala la protesi può durare anche tutta la vita, se è impiantata correttamente e se viene mantenuta bene negli anni.

Lo racconta con il caso di un paziente operato quattro anni fa, che prima della protesi ha dovuto ricostruire i legamenti della caviglia e che oggi è tornato a camminare in montagna.

Il caso: prima la stabilità, poi la protesi

Il paziente è stato operato alla caviglia destra quattro anni fa, con una protesi impiantata per via anteriore. Non ha potuto però fare subito l’intervento: la sua caviglia aveva una grave instabilità sul lato esterno.

Una protesi impiantata su una caviglia instabile rischia di non durare, come spiega anche l’articolo Protesi di caviglia: instabilità mette a rischio l’impianto. Per questo il percorso è stato diviso in due tempi:

  1. Ricostruzione dei legamenti. Sono stati ricostruiti i due legamenti principali del lato esterno: il legamento peroneo-astragalico anteriore e il legamento peroneo-calcaneale.
  2. Verifica della stabilità. Solo dopo aver recuperato una buona stabilità si è controllato che anche i muscoli peronieri funzionassero bene. Sono loro a stabilizzare la caviglia e a girare il piede verso l’esterno (eversione).
  3. Protesi di caviglia. A quel punto si è potuto procedere con l’impianto della protesi.

Per saperne di più sui legamenti, leggi Legamenti della caviglia: lesioni e possibilità di cura e L’intervento dopo la rottura dei legamenti della caviglia.

Quanto dura la protesi di caviglia: il risultato a 4 anni

A quattro anni dalla protesi il paziente ha recuperato molto bene:

  • la mobilità della caviglia operata è paragonabile a quella dell’altra caviglia;
  • il gonfiore dei mesi dopo l’intervento è scomparso;
  • ha ripreso le sue attività e fa di nuovo passeggiate in montagna.

Il paziente si dice soddisfatto e contento dell’intervento. Anche altri pazienti del Dott. Scala sono tornati in quota dopo la protesi, come racconta l’articolo La Protesi di Caviglia va in Montagna.

Quanto dura la protesi di caviglia: le tre condizioni

Per il Dott. Scala la protesi di caviglia non ha un limite di chilometraggio e può durare tutta la vita. È però un meccanismo che si può usurare, e il paziente deve saperlo. La sua durata dipende da tre condizioni:

  1. Un impianto corretto, su una caviglia stabile e ben allineata. È il motivo per cui, in questo caso, i legamenti sono stati ricostruiti prima.
  2. Una buona manutenzione negli anni, con controlli periodici e attenzione a come si usa la caviglia.
  3. La protezione nella vita di tutti i giorni, per evitare i movimenti che consumano di più la protesi.

Quali movimenti usurano di più la protesi

I movimenti di semplice flessione ed estensione, cioè piegare e distendere la caviglia, sono i meno critici. Più impegnativi sono invece:

  • i movimenti sotto carico su terreni irregolari;
  • le torsioni della caviglia sotto carico, quando non è allineata sul suo asse.

Il segreto delle scarpe alte

Il paziente del video porta abitualmente scarpe alte, che salgono sopra i malleoli. È un accorgimento semplice ma molto efficace: protegge la caviglia dalle torsioni e aiuta la protesi a durare. Le scarpe alte sono particolarmente utili d’inverno e su terreni accidentati, come i sentieri di montagna.

Domande frequenti su quanto dura la protesi di caviglia

Quanto dura la protesi di caviglia?

Non ha un limite fisso e può durare anche tutta la vita. La durata dipende da un impianto corretto, su una caviglia stabile, e da una buona manutenzione negli anni.

Si può mettere la protesi su una caviglia instabile?

Meglio di no. L’instabilità mette a rischio l’impianto. Se i legamenti sono rotti, spesso conviene ricostruirli prima e impiantare la protesi solo quando la caviglia è di nuovo stabile.

Quali legamenti si ricostruiscono in caso di instabilità laterale?

Nel caso del video il legamento peroneo-astragalico anteriore e il legamento peroneo-calcaneale, i due legamenti principali del lato esterno della caviglia.

Quali movimenti consumano di più la protesi?

I movimenti sotto carico su terreni irregolari e le torsioni della caviglia sotto carico. Piegare e distendere la caviglia è invece poco critico.

Che scarpe usare con la protesi di caviglia?

Scarpe alte che coprano i malleoli, soprattutto d’inverno e su terreni accidentati. Proteggono la caviglia dalle torsioni e aiutano la protesi a durare.

Con la protesi di caviglia si può andare in montagna?

Sì, con le giuste precauzioni. Il paziente del video ha ripreso le passeggiate in montagna, indossando sempre scarpe alte sopra la caviglia.

Una protesi di caviglia che dura si costruisce e si mantiene

La durata di una protesi di caviglia non dipende solo dal modello impiantato. Contano la preparazione della caviglia prima dell’intervento, come la ricostruzione dei legamenti in questo caso, e le abitudini del paziente negli anni, a partire dalla scelta delle scarpe.

Vuoi sapere se la protesi di caviglia fa per te? Contatta lo studio per prenotare una visita. Il Dott. Scala impianta la protesi di caviglia anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

  • Telefono: +39 335 766 2164
  • Email: info@footsurgery.it
  • Sede: Casa di Cura Ars Medica, Via Cesare Ferrero di Cambiano 29, 00191 Roma

Articolo a cura del Dott. Andrea Scala, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport, chirurgo della caviglia e del piede presso la Casa di Cura Ars Medica di Roma.