Alluce valgo operato in percutanea che ritorna: quando i “buchini” non bastano

In questo articoloIl caso: alluce valgo operato in percutanea e tornatoIl problema più grave: la metatarsalgia sotto la piantaPercutanea o no: conta il risultato, non l’incisioneDomande frequenti sull’alluce valgo operato in percutaneaCos’è la chirurgia percutanea dell’alluce valgo?L’alluce valgo operato in percutanea può tornare?Cos’è la metatarsalgia?Quindi la tecnica percutanea è sbagliata?Si può rioperare un alluce valgo […]
Alluce valgo operato in percutanea che ritorna: quando i "buchini" non bastano

L’idea di operare l’alluce valgo in percutanea, cioè con piccoli fori al posto di un’incisione, attira molti pazienti. Ma cosa succede se la deformità non viene corretta davvero? A volte l’alluce valgo operato in percutanea torna come prima, anzi peggio: è la recidiva, e può portare con sé un problema ancora più serio sotto la pianta del piede.

Il Dott. Andrea Scala lo mostra con il caso di una paziente operata anni fa con questa tecnica.

Il caso: alluce valgo operato in percutanea e tornato

La paziente ha una deviazione in valgo dell’alluce piuttosto grave, molto più marcata rispetto all’altro piede. La deformità è pronunciata e anche le altre dita, spinte dall’alluce, si sono deviate verso l’esterno.

La particolarità è che anni fa la paziente era già stata operata. Sul piede non si vedono cicatrici, perché l’intervento era stato fatto con la tecnica percutanea, i cosiddetti “buchini”, proprio per evitare l’incisione.

Secondo il Dott. Scala, in questo caso evitare l’incisione non ha portato a correggere davvero la patologia. Negli anni l’alluce è tornato come prima, più deforme di prima, e le dita si sono spostate molto.

Sull’alluce valgo che si ripresenta leggi anche Attenzione, un alluce valgo può tornare e Intervento alluce valgo recidivo. Se non sai che tecnica è stata usata nel tuo intervento, il Dott. Scala spiega come capirlo.

Il problema più grave: la metatarsalgia sotto la pianta

L’aspetto dell’alluce non è la cosa più seria. Sotto la pianta del piede le teste metatarsali (le estremità delle ossa che si articolano con le dita) ora sporgono così tanto che sembrano sul punto di bucare la pelle per appoggiarsi direttamente a terra.

Il risultato è una metatarsalgia: un dolore sotto l’avampiede, dove a ogni passo si sentono le ossa premere sulla pelle. Il Dott. Scala la definisce “incurabile”, per sottolineare quanto sia difficile da trattare quando arriva a questo punto.

Anche la descrizione del video lo ribadisce: la sporgenza delle ossa metatarsali sotto la pianta è una complicanza ancora più seria della recidiva. Per approfondire leggi Metatarsalgia: sintomi e intervento.

Percutanea o no: conta il risultato, non l’incisione

Il Dott. Scala chiarisce che il problema non sono i “buchini” in sé. Tutte le tecniche vanno bene, ma devono portare a un risultato: correggere la deformità.

Per il chirurgo può essere una soddisfazione operare senza incisione, sembra quasi un miracolo. Ma se l’intervento non cura la deformità, tutto resta come prima, e in più può nascere un problema peggiore, come la metatarsalgia di questa paziente. La sua conclusione è netta: in questi casi non ne vale la pena. Meglio fare bene la correzione e curare il paziente.

La descrizione del video aggiunge un altro punto: far camminare subito il paziente senza aver corretto la deformità espone a un serio rischio di recidiva.

Quando si sceglie l’intervento, quindi, la domanda giusta non è “si fa con i buchini?”, ma “questa tecnica corregge davvero il mio alluce?”. Il Dott. Scala ne parla anche in Operazione chirurgica alluce valgo: la tecnica migliore. Come lavora sull’alluce valgo è spiegato nella pagina Operazione alluce valgo Roma.

Domande frequenti sull’alluce valgo operato in percutanea

Cos’è la chirurgia percutanea dell’alluce valgo?

È un intervento eseguito attraverso piccoli fori, i cosiddetti “buchini”, invece che con un’incisione. Per questo dopo l’intervento non si vedono cicatrici.

L’alluce valgo operato in percutanea può tornare?

Sì, se la deformità non è stata corretta. Nel caso del video l’alluce è tornato negli anni, più deforme di prima, e anche le altre dita si sono spostate.

Cos’è la metatarsalgia?

È il dolore sotto la pianta, nella zona delle teste metatarsali. In questo caso le ossa sporgono così tanto che sembrano sul punto di bucare la pelle.

Quindi la tecnica percutanea è sbagliata?

Secondo il Dott. Scala tutte le tecniche vanno bene, purché correggano la deformità. Evitare l’incisione non basta, se il problema resta.

Si può rioperare un alluce valgo recidivo?

Sì, l’alluce valgo recidivo si può rioperare. Per capire come intervenire serve una visita specialistica.

Alluce valgo operato in percutanea o no: una correzione fatta bene

Un intervento senza incisione può sembrare la scelta più comoda, ma quello che conta è il risultato: un alluce corretto e un piede che appoggia bene. Se la deformità non viene curata, l’alluce può tornare e può comparire una metatarsalgia anche più difficile da sopportare.

Il tuo alluce valgo è tornato dopo un intervento, o senti dolore sotto la pianta? Contatta lo studio per prenotare una visita:

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  • Sede: Casa di Cura Ars Medica, Via Cesare Ferrero di Cambiano 29, 00191 Roma

Articolo a cura del Dott. Andrea Scala, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport, chirurgo della caviglia e del piede presso la Casa di Cura Ars Medica di Roma.