Protesi di caviglia 5 anni dopo: “come il giorno e la notte”

In questo articoloPrima dell’intervento: un dolore che non dava treguaL’intervento e il recuperoProtesi di caviglia 5 anni dopo: famiglia, lavoro e scarpe antinfortunisticheIl tempo con la famigliaIl ritorno al lavoroDomande frequenti sulla protesi di caviglia 5 anni dopoCome si sta 5 anni dopo una protesi di caviglia?Dopo la protesi di caviglia si può tornare al […]
Protesi di caviglia 5 anni dopo: "come il giorno e la notte"

Come si vive con una protesi di caviglia 5 anni dopo l’intervento? A rispondere è una paziente del Dott. Andrea Scala, filmata durante la visita di controllo annuale. Le abbiamo chiesto di raccontare con le sue parole com’era la vita prima dell’intervento e com’è adesso.

Prima dell’intervento: un dolore che non dava tregua

Prima dell’operazione, racconta la paziente, la situazione era “molto difficile da sopportare” fisicamente, ed emotivamente lo era ancora di più.

Il dolore era sempre presente: “24 su 24, 7 su 7, 365 su 365”. Quando i figli le chiedevano di fare anche solo una passeggiata, doveva rispondere che non sapeva se ce l’avrebbe fatta.

È stato questo a spingerla a chiedere un consulto e a valutare l’intervento. Se anche tu stai pensando alla protesi, leggi Protesi di caviglia: cosa sapere prima dell’operazione e la pagina Protesi caviglia.

L’intervento e il recupero

La paziente non nasconde che il periodo dell’intervento è stato “tosto” da affrontare. È un aspetto importante da sapere: la protesi di caviglia richiede impegno anche dopo l’operazione, con un percorso di recupero e riabilitazione.

Per conoscere le fasi leggi Protesi di caviglia: intervento e riabilitazione e Protesi di caviglia: i tempi del recupero post-operatorio.

Protesi di caviglia 5 anni dopo: famiglia, lavoro e scarpe antinfortunistiche

A luglio sono passati 5 anni dall’intervento. La differenza tra prima e dopo, dice la paziente, è “come il giorno e la notte”. E aggiunge: “Adesso io ho vinto la lotteria, perché quello che è il discorso del dolore non so più cosa sia”.

Il tempo con la famiglia

Oggi può passare una giornata intera fuori, fare una passeggiata con i figli e godersi la famiglia. Per lei “non ha assolutamente prezzo”.

Il ritorno al lavoro

La paziente è tornata al suo lavoro in un negozio, un’attività che, come sottolinea il Dott. Scala, richiede molto movimento. È impegnata quasi tutto il giorno e affronta il lavoro normalmente, mentre prima le richiedeva un grande sforzo.

Per lavoro deve indossare calzature antinfortunistiche, un po’ pesanti e “vincolanti”, ma le tollera bene.

Come il Dott. Scala segue i suoi pazienti nel tempo si vede anche in Protesi caviglia, 6 anni dall’intervento. A chi vuole tornare a muoversi di più consigliamo Protesi di caviglia e sport.

Domande frequenti sulla protesi di caviglia 5 anni dopo

Come si sta 5 anni dopo una protesi di caviglia?

La paziente del video, a 5 anni dall’intervento, dice di non avere più dolore e di fare una vita normale. Ogni caso però è diverso e va valutato con il chirurgo.

Dopo la protesi di caviglia si può tornare al lavoro?

Nel caso del video sì: la paziente lavora in un negozio, è in movimento quasi tutto il giorno e indossa scarpe antinfortunistiche.

Il recupero dopo l’intervento è facile?

La paziente lo descrive come un periodo “tosto” da affrontare. Il recupero richiede impegno e riabilitazione.

Servono controlli dopo la protesi di caviglia?

Sì. Il video è stato girato proprio durante la visita di controllo annuale della paziente.

Protesi di caviglia 5 anni dopo: tornare a una vita normale

La storia di questa paziente mostra cosa può cambiare quando il dolore alla caviglia non lascia più spazio alla vita di tutti i giorni: tornare al lavoro, passare una giornata con la famiglia, camminare senza chiedersi se si è in grado di farlo. Ogni caso è diverso, e il primo passo è una visita per capire se la protesi è la soluzione giusta.

Il dolore alla caviglia ti accompagna giorno e notte? Contatta lo studio per prenotare una visita:

  • Telefono: +39 335 766 2164
  • Email: info@footsurgery.it
  • Sede: Casa di Cura Ars Medica, Via Cesare Ferrero di Cambiano 29, 00191 Roma

Articolo a cura del Dott. Andrea Scala, specialista in Ortopedia e Traumatologia e in Medicina dello Sport, chirurgo della caviglia e del piede presso la Casa di Cura Ars Medica di Roma.